Trattato sui <em>moriscos</em> di Spagna

A cura di Felice Gambin Traduzione di Felice Gambin, Silvia Monti
14,00
Disponibile · spedizione in 24/48h
1
Spedizione gratuita oltre € 35 · Reso entro 14 giorni
Pagamenti
sicuri
Spedizione
tracciata
Confezione
regalo ETS
  • EditoreEdizioni ETS
  • CollanaBagattelle. Testi iberici e iberoamericani in traduzione
  • Anno2013
  • Pagine160
  • Formato14x21 · brossura
  • LinguaItaliano
  • ISBN9788846734051

Pedro de Valencia è una figura di primo piano nella vita culturale della monarchia degli Asburgo tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. Straordinario ellenista, biblista, eccellente filologo e latinista, molti dei suoi innumerevoli scritti si misurano anche con le più svariate  e complesse questioni della Spagna dei Secoli d’Oro. Il Trattato sui moriscos di Spagna, scritto nel 1606, pochi anni prima della loro espulsione, e indirizzato al confessore del re, è in contrasto con la decisione, poi adottata dalla Corona, di espellerli. L’opuscolo nasce da un bisogno di riforma della monarchia, dal problema sempre più acuto della distribuzione della ricchezza, dall’esigenza di un cristianesimo che converta alla parola di Cristo attraverso la comprensione e l’indulgenza e dal tentativo di conciliare diverse culture. I moriscos sono l’altro rispetto agli spagnoli, l’altro sul quale si proietta la costruzione della mancata renovatio della Spagna.

Dalla stessa collana

Altri titoli Bagattelle. Testi iberici e iberoamericani in traduzione