Tra cielo e inferno

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  • EditoreEdizioni ETS
  • CollanaMOD La modernita' letteraria
  • Anno2016
  • Pagine140
  • Formato15,5x22,5 · brossura
  • LinguaItaliano
  • ISBN9788846744203

Il mito di Faust che, per sete di conoscenza, cede l’anima al diavolo, ha conosciuto nei secoli le più diverse metamorfosi: dal racconto edificante alla ballata popolare, dalla tragedia alla farsa, dal romanzo al poema.

Protagonista della vicenda è sempre l’uomo, esempio di hybris punita o eroe della ricerca di un sapere che continua a sfuggirgli. Quando si accosta alla storia di Faust, Arrigo Boito sceglie di rappresentare l’incontro (e lo scontro) tra cielo ed inferno, sublime ed antisublime, facendone protagonista, a pari titolo con il dottor Faust, il suo ‘doppio’, Mefistofele.
Sia il dottore che il diavolo simboleggiano istanze eternamente presenti nell’animo umano, incarnando, l’uno, l’inesausta tensione al superamento dei propri limiti, l’altro, la critica corrosiva di ogni valore che si presuma eterno.
Al centro dell’indagine è richiamata la concezione boitiana dell’arte melodrammatica e del suo necessario rinnovamento. In particolare si analizza il libretto del Mefistofele nella sua versione originaria, attraverso il quale Boito si inserisce con la propria rielaborazione personale nel solco della tradizione faustiana. Pur avendo presente principalmente il modello goethiano, il giovane poeta e compositore non manca di accostarsi, con personali declinazioni, ad altre fonti, aggiungendo così importanti tessere al mosaico di riscritture tramate su Faust e Mefistofele.

Virginia di Martino, dottore di ricerca in Filologia moderna, ha frui­to di due assegni di ricerca presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha conseguito l’abilitazione a professore associato di Letteratura italiana moderna e contemporanea, ed è stata professore a contratto di Letteratura italiana contemporanea presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. Ha al suo attivo due volumi (Da Didone a Dunja. Sull’ultimo Ungaretti, Napoli, Dante & Descartes, 2006, e Sull’acqua. Viaggi diluvi palombari sirene e altro nella poesia italiana del primo Novecento, Napoli, Liguori Editore, 2012) e numerosi saggi su Palazzeschi, Sbarbaro, Campana, Montale, Gatto, Primo Levi.

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