Lucullo nella vita politica del suo tempo

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  • EditoreEdizioni ETS
  • CollanaFuori collana
  • Anno2025
  • Pagine100
  • Formato15,5X22,5 · brossura
  • LinguaItaliano
  • ISBN9788846771148

La decisione di pubblicare questo testo come è stato scritto quasi sessant’anni fa, limitandoci a pochissime correzioni di errori materiali di digitazione e all’introduzione delle traduzioni più difficilmente reperibili dei passi greci e latini citati in originale per rendere la lettura accessibile anche a chi non conoscesse le lingue classiche, non nasce solo dalla pietas del fratello di Francesca Nenci, Paolo, che questo testo ha rintracciato, e dall’esigenza che i curatori da lui coinvolti hanno avvertito di onorare una insegnante e una studiosa eccezionale. Si spera di offrire a un pubblico abbastanza largo di persone interessate all’antichità classica una disamina critica delle fonti della vita plutarchea di Lucullo che è stata sostanzialmente confermata anche dalle edizioni più recenti (in particolare per quanto riguarda l’importanza preminente delle Historiae di Sallustio), e il profilo biografico gradevole e leggibile di una grande personalità, non altrettanto conosciuta ma altrettanto significativa e interessante di Mario, Silla, Pompeo, Cesare, Cicerone, Catone Uticense e degli altri grandi protagonisti di un secolo come il I a.C., al tempo stesso terribile ed estremamente creativo.

 

Francesca Nenci, laureata in Lettere classiche, ha insegnato latino e greco nei licei classici di Volterra, Pontedera e Pisa. Ha collaborato con il Dipartimento di Filologia classica dell’Università di Pisa come docente a contratto. Dal 1997 al 2010 ha diretto il Laboratorio teatrale “La tragedia greca dal testo alla scena”, poi “Mitopoiesi”, al Liceo Classico “G. Galilei”, curando ogni anno la traduzione e la regia di testi tragici e comici di autori greci e latini, messi in scena al Teatro Verdi di Pisa e in altri teatri d’Italia. Molto del materiale delle prime sette tragedie rappresentate è confluito nel volume Il gioco della scena tragica, ETS 2004. Fra i principali lavori e pubblicazioni ha curato la revisione dei tre voll. di G.B. Conte-E. Pianezzola, Storia e testi della letteratura latina, Le Monnier 1997-1999; il volume Eschilo, Coefore (in collaborazione con L. Arata), Cappelli 1999. Ha inoltre curato la traduzione e gli apparati critici dei volumi: Seneca, Tieste, BUR 2002, 20073; Euripide, Alcesti, Simone 2003; Euripide, Ippolito, Signorelli-Edumond 2004, 20148; Cicerone, La repubblica, BUR 2008, 20103; L’idea di stato in Cicerone (Bandecchi e Vivaldi, 2012); Tacito, Le storie, Mondadori 2014; Penelopeia, variazioni sul tema della tessitrice (ETS, 2015); Novena (ETS, 2016); Frammenti in bianco e nero (La Vita felice, 2018); Versi imperfetti della vita imperfetta (Lieto Colle, 2018); Seneca, Medea e Fedro (Mondadori, 2022).

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