L'"epica" bipolare

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  • EditoreEdizioni ETS
  • CollanaFuori collana
  • Anno2023
  • Pagine164
  • Formato14x21 · brossura
  • LinguaItaliano
  • ISBN9788846766427

In questo saggio l’Autrice conduce – scrive nella prefazione Sergio Zatti – un affascinante viaggio dentro la rappresentazione letteraria di quella sindrome maniaco-depressiva da sempre catalogata sotto l’insegna, ambigua e generica, di follia. Il suo progetto di scrittura sull’ “epica bipolare” punta alla scoperta e alla riappropriazione dei fondamenti filosofici e letterari di questa patologia al fine di dare respiro e profondità culturale alla statistica meramente fenomenologica del caso clinico. Così, tre celebri follie letterarie sono proposte e analizzate come case studies del disturbo bipolare, da cui è affetto il suo paziente Mr. Month: Aiace, Orlando, don Chisciotte sono gli eroi prescelti per il suo percorso narrativo epico e la scelta non potrebbe essere più significativa e in certo modo più cogente.
L’indiscutibile merito che le va riconosciuto -scrive Andrea Panzavolta nella postfazione- è quello di aver ribadito come chi sia affetto di ‘disturbo bipolare’ non si riduca al male che lo ha colpito né a un caso clinico, ma continui a essere una persona, epifania preziosa di un mondo che richiede per una sua maggiore comprensione il filtro dell’arte.

Antonella Garofalo, medico psichiatra e psicoterapeuta, ha una vasta esperienza professionale nei servizi di salute mentale pubblici, presso i quali si è occupata anche di riabilitazione secondo un approccio fenomenologico e psicoeducazionale, soprattutto, ma non solo, per i pazienti bipolari. Da anni porta avanti un’originale lettura interdisciplinare delle problematiche psicopatologiche, che trova nell’arte, anche letteraria, il mezzo privilegiato per rendere visibile la sua scrittura.
Ha svolto attività didattica e seminariale presso Università, Scuole di Formazione in Psicoterapia, Servizi di Salute Mentale, Associazioni culturali e Comuni.
Tra i numerosi scritti in volumi collettanei si sottolineano: Dal senso di tristezza quotidiana alla ‘tristezza vitale’ della melanconia. Note per una psicopatologia del vissuto depressivo (2001); “Per le antiche scale”. Riflessioni fenomenologiche su un abitare orizzontale e verticale (2002); Il farmaco come scrittura. Per un’etica della ‘cura’ (2009); Per una nuova fenomenologia della malattia maniaco-depressiva. Il buco nero esistenziale (2011).
Per ETS ha pubblicato Tempi e spazi della cura. Riflessioni di uno psichiatra sui Servizi di Salute Mentale, presentazione di Pier Luigi Scapicchio (2008); Immagini del silenzio. Sguardi su santità e follia, presentazione di Remo Bodei (2008); SOGLIE. Percorsi di lettura tra inizio e fine vita, prefazione di Alfonso M. Iacono, con una lettera di Eugenio Ripepe (2021).

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