José Bergamin tra avanguardia e barocco

A cura di Paola Ambrosi
16,00
Disponibile · spedizione in 24/48h
1
Spedizione gratuita oltre € 35 · Reso entro 14 giorni
Pagamenti
sicuri
Spedizione
tracciata
Confezione
regalo ETS
  • EditoreEdizioni ETS
  • CollanaMemorie e atti di convegni
  • Anno2002
  • Pagine272
  • Formato17x24 · brossura
  • LinguaItaliano
  • ISBN88-467-0528-9

Nel panorama culturale spagnolo del Novecento José Bergamín è una figura cardine, soprattutto in momenti determinanti della vita letteraria e politica del suo Paese, non solo per l’attività di scrittore, che svolse con continuità, ma per l’esempio di fermezza intellettuale, di ricerca e disponibilità al dialogo dimostrati come uomo, come editore e nelle alte cariche che gli furono affidate negli anni della Repubblica e oltre. Si può essere d’accordo o meno sulle sue decise prese di posizione in campo religioso, politico o letterario, ma gli si devono riconoscere forza e onestà intellettuali e integrità morale e gli si deve essere grati, io credo, per l’opportunità che ci offre di un confronto sempre fruttuoso con la sua opera.
Il convegno “José Bergamín. Tra Avanguardia e Barocco”, tenutosi a Verona dal 2 al 4 aprile del 1998, ha voluto essere un omaggio all’uomo, allo scrittore, all’intellettuale scomodo, spesso volutamente ignorato. In questo senso il progetto, che si è potuto realizzare anche grazie alla collaborazione di Silvia Monti, Rosa Grillo e Giorgio Agamben, è stato tanto rischioso quanto gratificante.

Dalla stessa collana

Altri titoli Memorie e atti di convegni