Idealtipi dell’ateismo

10,00
Disponibile · spedizione in 24/48h
1
Spedizione gratuita oltre € 35 · Reso entro 14 giorni
Sfoglia un'anteprima
Pagamenti
sicuri
Spedizione
tracciata
Confezione
regalo ETS
  • EditoreEdizioni ETS
  • CollanaParva philosophica
  • Anno2016
  • Pagine60
  • Formato12x19 · brossura
  • LinguaItaliano
  • ISBN9788846743831

La riflessione sull’ateismo, quanto mai oggi con­troversa, invita a sostare sulla sua storia. È quanto cerca di fare questo testo individuando tre idealtipi di ateismo che attraversano la filosofia occidentale: 1) ateismo classico – Dio non esiste; 2) ateismo genealogico – Dio è morto; 3) ateismo trascendentale – Dio può non essere o essere in quanto uno degli enti possibili.
Se nel primo rientrano pensatori come Feuerbach, Marx, Freud, i neopositivisti e gli esponenti del neo­rdarwinismo, nel secondo modello il riferimento è Nietzsche e la sua critica genealogica. Al terzo modello, che ha le sue ascendenze in Kant e nella disputa sull’ateismo che coinvolse Fichte, possono essere ricondotti pensatori contemporanei che si sono interrogati su ciò che sta prima di Dio: l’Aletheia, l’Inizio, l’Origine. Tra i filosofi, riconducibili a questo idealtipo, Heidegger. Un idealtipo le cui tracce, a volte inattese, sono anche in altri pensatori: Ricoeur, Levinas, Henry, Jaspers. Tra gli italiani: Cacciari, Natoli, Magris. Un paradigma dove il dialogo con la teologia è parte costitutiva dell’ indagine filosofica, perché in Dio, e nella sua possibile negazione, è in gioco la cosa stessa del pensiero.

Ilario Bertoletti ha pubblicato: Metafisica del redattore (ETS 2005, 2013 II ed); Massimo Cacciari. Filosofia come a-teismo (ETS 2008); Paolo De Benedetti. Teologia del debito di Dio (Morcelliana 2013). Ha curato la traduzione di testi, tra gli altri, di Ricoeur, Aubenque, Valadier, Levinas, Adorno.

Dalla stessa collana

Altri titoli Parva philosophica