Giulio Mencaglia, uno scultore del Seicento tra Firenze, Roma e Napoli

28,00
Disponibile · spedizione in 24/48h
1
Spedizione gratuita oltre € 35 · Reso entro 14 giorni
Sfoglia un'anteprima
Pagamenti
sicuri
Spedizione
tracciata
Confezione
regalo ETS
  • EditoreEdizioni ETS
  • CollanaMOUSAI. Laboratorio di archeologia e storia delle arti
  • Anno2023
  • Pagine184
  • Formato21x27 · brossura
  • LinguaItaliano
  • ISBN9788846766168

Il volume costituisce la prima monografia su Giulio Mencaglia, scultore originario delle Alpi Apuane celebrato dalle fonti fin dal Seicento per le qualità del suo scalpello ma non ancora studiato nella sua produzione complessiva. Dalle elevate capacità di ritrattista che lo contraddistinguono e dal linguaggio classicista appreso nell’Urbe, l’artista è analizzato in una prospettiva unitaria e diacronica che procede dal Ducato di Massa e Carrara e termina nel Viceregno spagnolo di Napoli. Il suo catalogo, qui ricostruito, offre considerevoli spunti di riflessione sul contesto delle botteghe partenopee e sulle relazioni artistiche con Roma e la Toscana.

Antonello Ricco è ricercatore in Storia dell’arte moderna presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato saggi e monografie che spaziano dalle arti applicate alla grafica, dalla pittura alla scultura tra Quattro e Ottocento. In Italia ha collaborato con il Ministero della Cultura e all’estero con la Custodia di Terra Santa di Gerusalemme.

Dalla stessa collana

Altri titoli MOUSAI. Laboratorio di archeologia e storia delle arti