Fenomenologia e metodo storico

Traduzione di Daniele De Santis, Danilo Manca
12,00
Disponibile · spedizione in 24/48h
1
Spedizione gratuita oltre € 35 · Reso entro 14 giorni
Sfoglia un'anteprima
Pagamenti
sicuri
Spedizione
tracciata
Confezione
regalo ETS
  • EditoreEdizioni ETS
  • CollanaDialectica. Figure del pensiero filosofico
  • Anno2023
  • Pagine100
  • Formato15,5x22,5 · brossura
  • LinguaItaliano
  • ISBN9788846765987

La storia è sempre stato uno dei temi più discussi nel contesto del movimento fenomenologico. In questo volume si presentano due importanti testi che l’affrontano: uno scritto di Husserl per la prosecuzione de La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale in cui si esamina il metodo storiografico alla luce dell’approccio fenomenologico; e un saggio di Jacob Klein sul modo in cui il metodo fenomenologico può contribuire allo studio della storia della scienza nella sua transizione dall’epoca greca antica a quella europea moderna. Le due traduzioni sono introdotte da due saggi originali rispettivamente di Daniele De Santis e Danilo Manca che le contestualizzano e discutono.

Edmund Husserl (Proßnitz, 1859 – Freiburg im Breisgau, 1938) è stato tra i più importanti e influenti filosofi del Novecento e il fondatore della tradizione fenomenologica. Tra le sue opere particolarmente importante per gli studi contenuti in questo volume si ricorda La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale (1936), trad. it. di Enrico Filippini, con prefazione di Enzo Paci, Il Saggiatore, Milano 2008.

Jacob Klein (Libava, 1899 – Annapolis, 1978) si forma in Germania dove è allievo di Nicolai Hartmann, Edmund Husserl e Martin Heidegger, nonché amico di figure come Leo Strauss e Hans-Georg Gadamer. Trasferitosi nel 1938 negli Stati Uniti, dal 1940 sino alla morte insegna al St. John’s College di Annapolis. Per Edizioni ETS, nella stessa collana “Dialectica”, è stato pubblicato Dalla forma al simbolo. La logistica greca e la nascita dell’algebra, a cura di Iacopo Chiaravalli e con postfazione di Paolo Zellini.

Daniele De Santis (Genzano di Roma, 1983), dopo la formazione fra Roma La Sapienza e Roma Tor Vergata e un periodo di insegnamento e ricerca a Seattle, dal 2018 insegna filosofia all’Università carolina di Praga. Fra i suoi studi si segnala Husserl and the A priori. Phenomenology and Rationality (Springer 2021) e Derrida tra le fenomenologie: 1953-1967. La differenza e il trascendentale (Mimesis 2018).

Danilo Manca (Lecce, 1987) è ricercatore di filosofia teoretica all’Università di Pisa dove insegna Fenomenologia ed ermeneutica e Filosofia della mente. Fra i suoi studi si segnalano le due monografie pubblicate per Edizioni ETS: Esperienza della ragione. Hegel e Husserl in dialogo (2016) e La disputa su ispirazione e composizione. Valéry fra Poe e Borges (2018); ma anche la co-curatele di Hegel e la fenomenologia trascendentale (Edizioni ETS 2015) e di Hegel and Phenomenology (Springer 2020).

Dalla stessa collana

Altri titoli Dialectica. Figure del pensiero filosofico