Costruire il passato in Etruria

A cura di Carolina Megale
24,00
Disponibile · spedizione in 24/48h
1
Spedizione gratuita oltre € 35 · Reso entro 14 giorni
Sfoglia un'anteprima
Pagamenti
sicuri
Spedizione
tracciata
Confezione
regalo ETS
  • EditoreEdizioni ETS
  • CollanaFuori collana
  • Anno2018
  • Pagine170
  • Formato21x27 · brossura
  • LinguaItaliano
  • ISBN9788846754462

Il volume costituisce uno spazio di confronto per favorire la condivisione di esperienze di archeologia pubblica in Etruria e muovere una riflessione sulla percezione e il senso dell’archeologia nel suo rapporto con la società contemporanea.
Il passato appartiene a tutti, e chi lo studia lo fa per conto della comunità. L’archeologia del III millennio è pubblica e partecipata: si parla di community archaeology perché senza un vero coinvolgimento dei cittadini viene meno la missione sociale dell’archeologo. L’archeologo contemporaneo è il mediatore culturale tra il passato e il presente, è colui il quale attraverso la narrazione della ricerca archeologica fornisce ai cittadini gli strumenti per essere consapevoli, attivi e responsabili all’interno della moderna società della conoscenza.

Carolina Megale, archeologa classica, coordinatrice del Progetto Archeodig e dello scavo dell’Area archeologica di Poggio del Molino a Populonia (Piombino, LI). È curatrice scientifica del Museo etrusco di Populonia Collezione Gasparri. Insegna Metodologia della ricerca archeologica alla Scuola di Specializzazione in Archeologica dell’Università di Firenze e il corso di Archaeology and Art of Ancient Italy all’International Studies Institute at Palazzo Rucellai a Firenze. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, divulgative e di archeologia pubblica e ha curato, tra gli altri, il manuale di archeologia Fare l’archeologo. Per passione e per mestiere.

Dalla stessa collana

Altri titoli Fuori collana