All'ombra di Mancini
sicuri
tracciata
regalo ETS
Il volume ricostruisce la formazione della prima scuola internazionalistica italiana tra gli anni dell’Unità, allorché il Diritto internazionale divenne materia obbligatoria nel curriculum delle Facoltà di Giurisprudenza, e l’ultimo scorcio dell’Ottocento, quando cominciò ad affacciarsi l’indirizzo “positivo”. È la storia dell’affermazione, lenta e faticosa, dello specialismo della disciplina – nei suoi attori e nei contenuti – realizzata all’ombra del suo prestigioso nume tutelare: Pasquale Stanislao Mancini.
Il principio di nazionalità, che il giurista irpino enunciò quale perno dell’intera materia, venne effettivamente coniugato dalla sua scuola nelle due branche del diritto internazionale pubblico e privato e costituì il polo di discussione anche per quanti lo contrastarono sostenendone la valenza ideologica e non giuridica (Padelletti, Brusa, Palma e poi Fiore e Vidari). La ricerca illustra i temi dibattuti, gli strumenti messi in campo (manuali, trattati, affreschi storici, prolusioni, contributi sulle riviste) e le dinamiche accademiche che coinvolsero i protagonisti di quella stagione.
Se il centro dell’indagine è l’intensa attività svolta in seno all’Università italiana – si ripercorre in particolare l’esperienza scientifica di tre manciniani di ferro (Esperson, Pierantoni e Carnazza Amari) –, il contesto europeo non è però mai eluso. Nel libro emerge evidente l’intrinseca storicità del diritto e, a maggior ragione, del diritto internazionale.
Eloisa Mura, dottore di ricerca presso l’Università di Messina, assegnista e poi ricercatrice presso l’Università di Sassari, ha pubblicato la monografia Diario di Sardegna del conte Filippo Domenico Beraudo di Pralormo (1730-1734) (Cagliari 2009) ed è autrice di vari saggi sulle istituzioni giuridiche sarde, sulla storia dell’Università e dell’avvocatura, nonché di numerosi profili biografici di giuristi. Ha curato la ristampa delle Notazioni autobiografiche di Emilio Betti (Padova 2014), per la quale ha scritto l’introduzione, ed è stata tra i curatori del Dizionario biografico dei giuristi italiani (XII-XX secolo), diretto da I. Birocchi, E. Cortese, A. Mattone, M.N. Miletti (Bologna 2013). Collabora con l’Istituto dell’Enciclopedia italiana e attualmente lavora all’edizione dei corsi torinesi inediti di Pasquale Stanislao Mancini.