Emma Dante dirige La scortecata, una favola senza tempo, grottesca e affascinante, rivisitazione della celebre novella della raccolta Lo cunto de li cunti di Giovambattista Basile. È la storia di due ‘vecchie’, interpretate da due uomini, Salvatore D’Onofrio, Carmine Maringola e di un re che s’innamora della voce di una delle due e la invita a passare la notte con lui. Il sovrano appena si accorge dell’inganno, la butta giù dalla finestra, ma un incantesimo muterà le sorti dei protagonisti. Una produzione Festival di Spoleto 60, Teatro Biondo di Palermo.
Sabato 2 marzo al Teatro Era, dopo lo spettacolo, si terrà un incontro con la compagnia, aperto al pubblico, coordinato da Anna Barsotti. L’incontro è inserito nel progetto di fomazione Scritture sulla Scena che prevede un ciclo di approfondimenti critici sulle differenti funzioni e forme che drammaturgia e regia assumono sulla scena contemporanea, con il coordinamento scientifico di Anna Barsotti, ed Eva Marinai, docenti di discipline dello spettacolo dell’Università di Pisa. L’incontro sarà l’occasione anche per il libro La lingua teatrale di Emma Dante di Anna Barsotti.
