Pittoresco e malinconia. Un’analisi del sentimento della natura nella cultura europea di Andrei Pleșu, traduzione di Anita Paolicchi (Edizioni ETS) sarà presentato venerdì 11 maggio alle 18.00 (Sala Romania, Padiglione 3) con Bruno Mazzoni e Anita Paolicchi. La presentazione è a cura dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica.
Come il grande filosofo romeno afferma, questo saggio è “una discussione introduttiva ad una teoria della pittura di paesaggio” dove viene analizzata la relazione spesso conflittuale fra il paesaggio e il cosiddetto “sentimento della natura”. La ricerca di Pleșu si sviluppa intorno a tre nuclei intitolati “Natura e femminilità”, “Estetica della malinconia” e “Estetica del pittoresco”.
“Il libro – afferma Pleșu – si proponeva di analizzare e spiegare la relazione, spesso tesa, fra “il sentimento della natura” e il metabolismo specifico della cultura europea. Mi sembrava che la mentalità europea non fosse veramente bendisposta verso un dialogo reale con la natura, trattata talvolta come semplice fondale per forme e azioni umane, talaltra come pittoresco ornamento, o, al contrario, come pretesto per una “idealizzazione” romantico-dottrinaria. Alla fine degli anni ’70 la tematica ecologica non era ancora tanto precisamente delineata quanto lo è oggi. Ed ecco che anche la realtà contemporanea sembra mostrare la crisi strutturale dell’incontro fra l’uomo europeo e la natura. Non mi considero “profeta”, ma constato che la mia riflessione di quasi 40 anni fa conserva ancora una piccola percentuale di “attualità”. O almeno lo spero”.
