Presentazione del libro La fede che guarisce di Jean-Martin Charcot con la prefazione di Tullio Seppilli.
Ne discutono Alessandro Lupo, Massimiliano Minelli, Giovanni Pizza e Pino Schirripa.
Destinato a comparire nella celebre «Bibliothèque Diabolique», ideata e diretta dal neurologo Désiré Bourneville, nonché espressamente dedicata al tema dei rapporti tra stregoneria, isteria e trattamento clinico dei cosiddetti “indemoniati”, questo breve scritto di Charcot propone un’analisi puramente scientifica e psicopatologica di credenze, ritualità e pratiche religiose connesse al fenomeno delle guarigioni miracolose, per la prima volta sottoposte ad uno sguardo così esplicitamente disincantato e demistificante da rappresentare un’autentica novità nel panorama della storia della psichiatria tardo-ottocentesca. Impossibile non rilevare le evidenti affinità tra le riflessioni metodologiche e cliniche qui contenute e alcune delle pagine più note dell’opera freudiana L’avvenire di un’illusione (1927).
