Una pergamena pisana del Trecento

12,00
Disponibile · spedizione in 24/48h
1
Spedizione gratuita oltre € 35 · Reso entro 14 giorni
Sfoglia un'anteprima
Pagamenti
sicuri
Spedizione
tracciata
Confezione
regalo ETS
  • EditoreEdizioni ETS
  • CollanaParvae MOUSAI. Laboratorio di archeologia e storia delle arti
  • Anno2023
  • Pagine48
  • Formato16,5x22,5 · brossura
  • LinguaItaliano
  • ISBN9788846768025

La Pergamena della Pia casa di Misericordia è una testimonianza rara, per certi aspetti unica, nell’ambito della falsificazione di documenti. Elaborata per collocare l’origine di un’associazione benefica nell’epoca gloriosa della Pisa repubblica marinara cioè nei secoli XI-XII, appartiene invece al Trecento, ovvero un’epoca in cui il fenomeno della falsificazione, pur già affermato, non presentava quei caratteri di peculiare finezza che si riscontrano nel manufatto pisano.
L’iniziativa di dodici cittadini pisani, che avrebbero offerto altrettanti contributi destinati a compiti assistenziali, è celebrata con una immagine ben articolata, nella quale sono presenti i soci, gli amministratori del patrimonio, i testimoni, il notaio redattore dell’atto di fondazione, riuniti in gruppi attorno alla immagine di una grandiosa Trinità, sotto il cui patrocinio è posta l’associazione: un sole sfavillante, esplicito emblema cristologico, i quattro simboli degli Evangelisti, e una catena di serafini evocano il momento dell’offerta attraverso una vivace gamma cromatica dove il rosso è dominante.
Il compito di evocare e valorizzare l’evento fu affidato a un maestro, che, con l’ausilio di una bottega assai attiva, intervenne in vari luoghi della città, ovvero Francesco Traini, impegnato fra l’altro, in connessione con Buffalmacco, nei potenti dipinti murali del Camposanto. Un’affascinante rete di relazioni stilistiche e morfologiche sottolinea i dettagli della pergamena con la produzione del Traini pittore e miniatore, protagonista di una recente e positiva opera di valorizzazione.

Gigetta Dalli Regoli ha insegnato Storia dell’arte medievale e moderna nell’Università del Salento e presso l’Università di Pisa. Ha svolto costante attività di ricerca e studio, pubblicando oltre duecento contributi dedicati ad argomenti diversi, la scultura romanica, la miniatura, il disegno e la pittura, partecipando alla organizzazione di mostre e intervenendo in convegni nazionali e internazionali. Ha tenuto conferenze nelle maggiori Università italiane, in Francia e negli Stati Uniti. È socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Dalla stessa collana

Altri titoli Parvae MOUSAI. Laboratorio di archeologia e storia delle arti